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Presentazione

Microimprese nasce per iniziativa della Onlus Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell'Amore, costituita il 2 ottobre 1992 ai sensi della Legge 266/91, con statuto modificato il 23 luglio 2010, per l'iscrizione al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lombardia avvenuta con Decreto n.54034 del 1 marzo 1994 ed attualmente ancora conservata.

L'Africa è il continente più ricco al mondo in termini di materie prime, ma uno dei più poveri se si considera lo standard di vita dei suoi abitanti e la desertificazione. La causa principale è sempre stata lo sfruttamento iniquo delle risorse. Il Sahel, per esempio, vasta regione del continente africano compresa tra l'oceano Atlantico e la catena montuosa del Darfur, è un'area spesso colpita da lunghi periodi di siccità che comportano carestie e problemi a livello igienico-sanitario e nutrizionale.
In questo senso Sviluppo e Solidarietà per il Sahel è un'iniziativa che si pone come scopo principale quello di sensibilizzare le imprese e gli istituti di credito sui progetti di cooperazione e sviluppo nei paesi del Sud del Mondo, in particolare nella macro-regione del Sahel.
La nostra iniziativa intende favorire il trasferimento, nei paesi del Sahel, il know-how e le tecnologie appropriate per l'avvio di un tessuto lavorativo, coinvolgendo in questo processo aziende ed istituti bancari del nostro paese.

Missione

L'attività di Microimprese si sviluppa seguendo due fasi tra loro distinte:

Prima fase:
- Raccogliere le richieste di aiuto provenienti dai missionari residenti in loco
- Coordinare l'attività di analisi e definizione dei progetti più idonei
- Elaborazione dei progetti d'intervento
- Pubblicizzazione, attraverso le pagine del sito, delle iniziative relative ai progetti

Seconda fase:
- Raccolta del materiale, dei macchinari e delle attrezzature più idonee
- Spedizione e consegna presso le missioni
- Organizzazione e supporto ai Maestri Artigiani per l’avvio delle attività lavorative sul posto

Nei singoli paesi, il referente per l’attuazione dei progetti è la Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel, che, sotto l'egida del Pontificio Consiglio COR UNUM, individua gli interventi più urgenti sul territorio e li propone per il finanziamento.
I progetti riguardano i settori: alimentare, idrico, imprenditoriale, e della tutela e promozione della donna.