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Microimprese Finanziate

1. Realizzazione del “Programma Artigiani”
Costo totale: € 60.000
Realizzata a Derrière-Wharf nella periferia di Abidjan in Costa d’Avorio e grazie alla quale circa sessanta giovani diplomate hanno potuto avviare un’attività lavorativa e produttiva nel loro paese. Tre maestri artigiani italiani hanno svolto attività di training alle nuove artigiane locali, le quali hanno potuto utilizzare anche alcuni macchinari funzionanti inviati dall’Italia. Grazie al “Programma Artigiani” circa sessanta giovani diplomate presso il Centro di Formazione della Missione Clarettiana hanno potuto avviare un’attività lavorativa e produttiva nel loro paese, sviluppando, con l’incremento degli affari, ulteriore indotto occupazionale.

2. Realizzazione della “Scuola di Formazione in Falegnameria”
Costo totale: € 33.000
Realizzata nel villaggio di Kwentou, in Burkina Faso, che offre ai giovani strumenti concreti per attivare autonomamente piccole imprese e cooperative artigiane. Il Progetto “Scuola di Formazione di Falegnameria” nel villaggio di Kwentou, in Burkina Faso, ha offerto ai giovani strumenti concreti per attivare autonomamente piccole imprese e cooperative artigiane. La formazione è stata fornita da esperti tecnici locali coadiuvati da supporto tecnico e trasferimento di nuove conoscenze e know-how di falegnami esperti italiani. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto Missionario delle Suore di Maria Consolatrice.

Progetti di cooperazione realizzati nel Sahel in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel:

1. Costruzione di un mulino e di una sala polivalente (Prog. 396)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: Euro 4.609,00 €
Il progetto realizzato nel villaggio di Noaka, di circa 1500 abitanti, ha consentito la fornitura e l’ installazione di un decorticatore di cereali e di un mulino per macinare miglio, granturco, grano e cereali in genere, a beneficio di una microimpresa costituita da donne. Tutto ciò ha permesso ai locali di soddisfare nel proprio villaggio le proprie esigenze di macinazione dei cereali evitando così difficili spostamenti. I fondi sono stati ottenuti grazie ad una donazione privata (D.B.)

2. Programma di costruzione di una banca di cereali (Prog. 429)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: Euro 3.488,00 €
La costruzione della banca di cereali è avvenuta nel quartiere di Boala, costituito da circa una cinquantina di famiglie. L’ obiettivo è di calmierare i prezzi a beneficio dei suoi “soci”. Subito dopo la raccolta, quando i prezzi sono bassi, la banca provvede ad acquistare un certo numero di tonnellate di miglio, mais, qualche altro cereale ed in misura minore fagioli. Avanzando nella stagione, i prezzi salgono e la banca interviene vendendo a prezzo politico ai membri del “quartiere” che ne sono “soci”. I fondi sono stati ottenuti grazie alla donazione privata (G. RdM.).

3. Formazione di animatrici di gruppi femminili (Prog. 400)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: Euro 16.221,00 €
Il progetto è rivolto ad aiutare 13 organizzazioni di donne appartenti a 13 parrocchie della Diocesi di Dédougou. Le donne in età lavorativa, che costituiscono in questa zona il 25% della popolazione complessiva, si dedicano, oltre ad attività domestiche, anche a lavori nei campi e a piccole attività contribuendo in questo modo a circa il 50% del reddito familiare. Il programma prevede due fasi: una relativa alla formazione di queste donne su tematiche economiche e sociali ed un’ altra di sostegno per l’ inizio di un‘ attività commerciale con un programma di microcredito. I fondi sono stati ottenuti tramite donazione dell’ Artigiancassa.

4. Programma di condotta d’acqua per irrigazione nel centro della missione (Prog. 199)
Paese: Senegal
Costo totale: Euro 60.009,00 €
Il progetto, ha portato alla realizzazione di una condotta d’acqua per irrigazione e alla canalizzazione di acqua potabile a beneficio dei convittori del seminario diocesano maggiore di Brin, regione di Ziguinchor, e di una parte della popolazione locale, contribuendo ad alleviare i problemi nutrizionali soprattutto di anziani e bambini. I fondi sono stati reperiti grazie a una donazione privata, che vuol rimanere anonimo.

5. Programma di sostegno per la progettazione di allevamenti di bovini (Prog. 339)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: Euro 6.600,00 €
Il progetto ha portato alla realizzazione di attività generatrici di reddito, a favore di un gruppo di 10 allevatori consorziati nel villaggio di Ringuissi (Konean, Dipartimento di Kaya), con il supporto del microcredito in un’area affetta da alti tassi di disoccupazione. I fondi sono stati reperiti grazie alle donazioni soprattutto dell’Istituto “Credito Artigiano”, del Comitato e di alcuni privati (G.P., P.F., G.R.).

6. Costruzione casa e capannone per i bambini e ragazzi di strada (Prog. 329)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: 2098809 F CFA = 3199 €
Luogo di realizzazione: Kaya
Kaya, luogo di realizzazione dell'intervento è caratterizzato da una scarsa capacità di accogliere e di istruire i ragazzi e i bambini dovuta ad una mancanza di locali da adibire a tale attività. Il progetto che da poco è stato finanziato e per il quale presto inizieranno i lavori per la realizzazione, si pone come obiettivo quello di creare un ambiente più confortevole e adeguato per accogliere i ragazzi e i bambini che vivono per le strade. L’associazione Beoog-Komba, promotrice del progetto ha già intrapreso la costruzione di un centro di educazione e di formazione, dislocato in 40 luoghi nella città di Kaya. Questo centro si propone, attraverso un programma psico-pedagogico di formazione pre-professionale e di scolarizzazione, di migliorare i comportamenti di bambini abbandonati, descoralizzati e orfani per evitare, come spesso succede se non si interviene, che finiscano con il compiere atti delinquenziali.
Data dell’approvazione della F.J.P.II-Sahel locale: 18.09.2008. Il finanziamento ottenuto dalla donazione del signor G.M. verrà utilizzato per la costruzione di una casa e di un capannone da adibire alle attività del centro.

7. Programma di realizzazione di due trivellazioni in due villaggi (Prog. 207)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: 21.000,00 €
Luogo di realizzazione: i villaggi di Bisgé e di Tamaasgo
Entrambi i villaggi sono caratterizzati dalla mancanza d’ acqua durante la stagione secca. La distanza dai rifornimenti idrici comporta per gli uomini e per le donne faticosi percorsi con taniche d’ acqua sulla testa e per gli animali l’ impossibilità di ingrassare e di soddisfare le loro necessità nutritive. Tramite la realizzazione di due trivellazioni con le relative pompe manuali il progetto mira a fornire un aiuto risolutivo per quanto riguarda l’ approvvigionamento idrico per queste popolazioni.
Il progetto ha previsto le seguenti attività:
a. esecuzione di ricerca geo-fisica per l’individuazione dei punti da trivellare;
b. tre trivellazioni profonde fino all’intercettazione della falda freatica (60m circa);
c. sistemazione e assemblaggio di pompe manuali “India”;
d. opera di amministrazione e di formazione degli operatori dei pozzi e delle pompe;
e. costruzione di opere edili di completamento.

8. Realizzazione impianto con pannelli fotovoltaici nel villaggio di Tiedin (Prog. 001)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: Euro 20.000
Il progetto ha portato alla realizzazione di 3 micro - impianti fotovoltaici su una superficie di 20 m2 complessivi per la produzione di energia elettrica solare, con una potenza complessiva fino a 2 Kw. Questo ha permesso l’alimentazione elettrica delle strutture sociali e sanitarie del villaggio di Tiedin.
I fondi sono stati reperiti grazie alle donazioni degli impianti del Gruppo TERNI Research SpA e dell’opera di trasporto da parte del personale di Sogin e del Comitato.

9. Realizzazione di un pozzo con pompa manuale (Prog. 125)
Paese: Burkina Faso
Costo totale: Euro 9055
La realizzazione di una trivellazione è stata richiesta dalla popolazione del villaggio. Infatti questa zona era caratterizzata da scarsa presenza di punti d’acqua. Dal punto di vista sanitario l’utilizzo di acqua proveniente dalle paludi e dagli acquitrini ciò comportava una scarsa igiene e portava con sé malattie quali la dissenteria e il tifo. La realizzazione di un pozzo con la pompa relativa è stato molto importante per il villaggio poiché evita alle donne di dover percorrere ogni giorno lunghe distanze e facilita anche le opere di abbeveraggio per il bestiame che viene allevato in questa zona.

10. Costruzione di una sala polivalente attrezzata e funzionale (Prog. 246)
Paese: Senegal
Costo totale: Euro 11885
Il progetto si è posto come obiettivi la realizzazione di una sala polivalente attrezzata e funzionale per offrire ai giovani della comunità rurale, in particolare agli alunni delle Scuole medie (CEM), un ambito ideale di studio, condivisione e comunicazione. Inoltre la dotazione, per la Fondazione, di una sala per la formazione, l'alfabetizzazione, per le riunioni delle istruzioni locali e delle Associazioni. La realizzazione di tale intervento aiuta a contrastare il tasso di abbandono scolastico in questa zona e a rendere più agevole ai ragazzi l’accesso all’istruzione. Il progetto è stato realizzato in onore di Anna Losquadro grazie al contributo di suo marito, familiari e amici di Altamura.

11. Sartoria femminile (Prog. 002)
Paese: Egitto
Costo totale: Euro 4000
L’iniziativa riguarda l’avvio del progetto “Sartoria femminile ” a sostegno di 40 donne appartenenti a famiglie povere e disagiate, finalizzato al miglioramento della loro struttura produttiva, ed alla commercializzazione degli abiti sartoriali, attraverso una formazione professionale delle operatrici, effettuata da parte di personale qualificato. Ciò sta contribuendo a far raggiungere l’indipendenza economica a queste donne.

12. Realizzazione di un pozzo con pompa manuale (Prog. 112)
Luogo: Villaggio di Nohoungo-Bollin, dipartimento di Koupéla
Paese: Burkina Faso
Costo totale: 5904000 F CFA = 9000€
Nohoungo-Bollin è un villaggio, situato nel Comune di Koupéla, in cui nel 2011 è stata realizzata nel 2011 una scuola elementare, già funzionante, anche se necessiterebbe di ulteriori miglioramenti dal punto di vista strutturale. Gli alunni e loro famiglie, gli insegnanti e la popolazione locale sono i beneficiari di tale intervento. La realizzazione del pozzo è stata fortemente richiesta dall’Associazione dei genitori degli alunni della scuola e dalla popolazione del villaggio poiché i pozzi, allora esistenti per l’approvvigionamento dell’acqua potabile, erano lontani alcuni chilometri e costringevano i bambini, durante la ricreazione, a dover percorrere queste distanze. Inoltre non bisogna dimenticare che, dal punto di vista sanitario, l’utilizzo di acqua proveniente dalle paludi e dagli acquitrini comporta una scarsa igiene e porta con sé malattie quali la dissenteria e il tifo. Il progetto è stato finanziato grazie alla manifestazione tenuta a Milano dal 7 al 16 di Aprile 2014 “Vita delle vie: energia per la vita” organizzata dall’Associazione “Amica Eventi “ e ideata dal Consolato del Burkina Faso.

13. Realizzazione di un pozzo per la fornitura di acqua per due villaggi
Luogo: Villaggi di Younna e Tintnto
Paese: Gambia
Il progetto è stato realizzato nei villaggi di Younna e Tintnto, zona sud del Gambia. Questo ha permesso di migliorare l’approvigionamento di acqua per 1500 abitanti. La realizzazione del progetto ha previsto le seguenti attività: identificazione e studio del luogo in ci creare il pozzo; trivellazione; messa a disposizione e acquisto dei serbatoi, dell’attrezzatura necessaria e di pannelli solari.

Microrealizzazioni nel 2016 con la Campagna Giubilare “Il diritto a rimanere nella propria terra”, promossa da Caritas Italiana, Focsiv e Fondazione Missio:

1. Le Petit Baobab - Scuola Materna con l’Ist. Sacra Famiglia di Spoleto
Realizzata nel villaggio di Abobo-Baoulé, Diocesi di ABIDJAN, Costa d’Avorio
Il Quartiere di Abobo-Baoulé è molto popolato ed è collocato nella periferia nord di Abidjan. Il progetto è rivolto a tutti i bambini del quartiere d’Abobo-Baoulé, senza nessuna discriminazione di razza, etnia, religione o di condizione sociale. Nella scuola materna, che fa parte del comprensorio “Le Petit Baobab” i bambini sono accolti a partire dai 3 anni. I beneficiari diretti sono i 40 bambini, suddivisi in due classi affidate, ciascuna, ad una insegnante esperta e qualificata. Tutto ciò affinché i bambini possano ricevere una educazione sana e una iniziale base culturale che faciliti per loro l’avvio di un percorso verso un avvenire più umano e dignitoso rispetto ai loro coetanei meno fortunati.
Contributo: € 4.900

2. Le “Petit Baobab“ Scuola Elementare con l’Ist. Sacra Famiglia di Spoleto
Realizzata nel villaggio di Abobo-Baoulé, Diocesi di ABIDJAN, Costa d’Avorio
Sono state create due classi elementari, all’interno del “Petit Baobab”. Le principali finalità sono state le seguenti: permettere ai giovani di crescere in buone condizioni, dignitose e sicure, per favorire il loro sviluppo integrale (fisico, psichico e morale), anche attraverso l’educazione e l’istruzione; prevenire la delinquenza giovanile, sottraendo gli adolescenti al vagabondaggio e al triste e diffuso fenomeno dei “bambini soldato”. E’ stato acquistato il materiale didattico e tutto ciò che era necessario per l’allestimento delle aule, individuate due insegnanti, realizzati incontri con le famiglie.
Contributo: € 4.600

3. Le “Petit Baobab“ Mensa per la scuole materna ed elementare della Scuola con l’Ist. Sacra Famiglia di Spoleto
Realizzata nel villaggio di Abobo-Baoulé, Diocesi di ABIDJAN, Costa d’Avorio
L’obiettivo generale è stato quello di permettere ai bambini di crescere in buone condizioni, dignitose e sicure, da un punto di vista alimentare per favorire il loro sviluppo integrale (fisico, psichico e morale) come supporto allo studio. All’interno del “Petit Baobab” è stata realizzata una cucina attrezzata e acquistate le attrezzature, gli alimenti e tutto ciò che è necessario per la pulizia.
Contributo: € 5.000

4. Coltivazione di Manioca, Banane e Pomodori con l’Ist. Sacra Famiglia di Spoleto
Realizzata nel Villaggio Becedi-Brignan (Dipartimento di Adzopè), Diocesi di Abidjan, Costa d’Avorio
L’obiettivo generale è stato quello di favorire lo sviluppo sostenibile del villaggio di Becedi-Brignan attraverso iniziative in agricoltura capaci di contribuire attivamente alla lotta alla povertà delle comunità locali, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili come le donne. L’obiettivo specifico è quello di incrementare la produzione agricola del villaggio grazie alla disponibilità di un terreno della superficie di 5 ettari con disponibilità di fonti idriche. In particolare, grazie alla realizzazione del presente progetto, le donne lavoratrici saranno in grado di incrementare la produzione di tuberi di manioca, banane plantain e pomodori.
Contributo: € 5.000

5. Creazione di un Atelier di taglio e cucito per la promozione delle ragazze madri e la loro inclusione socio-economica con l’Ist. dei Missionari del Crocefisso
Realizzata nel Villaggio Lago Munkamba – Provincia del Kasai Orientale, nella Diocesi di Mbuji-Mayi, Repubblica Democratica del Congo
Il presente progetto è stato indirizzato alle ragazze madri non scolarizzate e disoccupate, che costituiscono un gruppo vulnerabile nella località del Lago Munkamba. Il progetto ha previsto un’attività di formazione in taglio e cucito modulare, unitamente ad un inquadramento professionale volto a far apprendere un mestiere ai destinatari del progetto stesso.
Contributo: € 3.800

6. Creazione di una fabbrica di sapone gestita da donne e ragazze madri della località del Lago Munkamba con l’Ist. dei Missionari del Crocefisso
Realizzata a Lago Munkamba – Provincia del Kasai Orientale, nella Diocesi di MBUJI-MAYI, Repubblica Democratica del Congo
L’obiettivo generale dell’iniziativa è stato quello di ridurre la miseria e promuovere lo sviluppo economico ed umano di Munkamba attraverso un progetto che permette alle donne e ragazze di avviare un’attività autonoma nell’ambito della fabbricazione e commercializzazione del sapone.
Contributo: € 3.700

7. Rafforzamento delle attività di un asilo-nido nella periferia nord della città di Yaoundé con l’Ist. delle Suore Domenicane della B. Imelda
Realizzata a Olembe, nella Diocesi di Yaoundè, Camerun
A Olembé, un quartiere della periferia nord della città di Yaoundé, era già presente, tre anni prima della realizzazione dell’intervento un asilo gestito da un’associazione per la cura dell’infanzia in stretto contatto con le suore domenicane della Beata Imelda. A fronte della situazione del quartiere di Olembé (e dei quartieri vicini) e alla consapevolezza sempre più forte dell’importanza dell’asilo, i potenziali utenti dell’asilo superavano largamente il numero di bambini accolti fino ad oggi: di qui la necessità di fare fronte alle nuove esigenze di accoglienza. Tra le atteività specifiche effettuate possiamo annoverare: l’installazione di un sistema di chiusura dell’asilo ai fini della sicurezza, pavimentazione del cortile, acquisto di materiali quali armadi, fasciatoi, giochi, libri, ecc…
Contributo: € 4.400

8. Riattivazione del centro di informatica delle Suore Domenicane della Beata Imelda con l’Ist. delle Suore Domenicane della B. Imelda
Realizzata nel Villaggio di Mvog-Ada, Diocesi di Yaoundè, Camerun
Il presente progetto riguarda la riattivazione di un centro di informatica realizzato diversi anni fa dalle Suore missionarie domenicane della Beata Imelda. Tra gli obiettivi che ci si è posti di raggiungere con tale progetto sono da evidenziare: riattivazione, con una parte di sostituzione del “Parco computer”, il centro informatico; offrire alla popolazione povera del quartiere la possibilità di accedere ai servizi informatici di base (composizione di documenti, stampa, fotocopie) fornendo la necessaria assistenza; possibilità per la popolazione povera del quartiere la possibilità di accedere ai servizi informatici di base (composizione di documenti, stampa, fotocopie) con la necessaria assistenza; realizzazione nei locali del centro, corsi di formazione informatica a favore della popolazione più bisognosa e, in particolare, dei giovani.
Contributo: € 4.500,00

9. Coltivazione terreno da parte di un gruppo di giovani studenti con l’Ist. delle Suore Domenicane della B. Imelda
Realizzata a Djangane, Diocesi di Bertoua, Camerun
Gli abitanti del villaggio di Djangané vivono essenzialmente di agricoltura (in particolare mais, manioca e arachidi) e dell’allevamento di piccoli animali (galline, polli, capre, maiali). Con i mezzi limitati a disposizione la produzione è quasi totalmente destinata al consumo e quasi nulla resta per la vendita. Tra gli obiettivi raggiunti si possono identificare: la coltivazione di un campo da parte di giovani tra i 14 e 20 anni che hanno avuto modo di accrescere la propria istruzione e formazione professionale. Grazie a questo intervento e nonostante le difficoltà climatiche è stato possibile avviare un’attività agricola produttiva con relativa raccolta e vendita dei prodotti.
Contributo: € 3.500

10. Coltivazione diffusa di ortaggi e legumi con l’Ist. Maria SS. Consolatrice
Realizzata a Zekounga – periferia nord di Ouagadougou, Burkina Faso
Il nostro progetto è nato nel villaggio di Zekounga, zona nord della periferia di Ouagadougou. Questa zona è caratterizzata da un clima tipicamente tropicale. Il settore all’interno del quale si colloca l’intervento è quello della COLTIVAZIONE AGRICOLA. Tra gli obiettivi che ci si era posti di raggiungere possiamo indicare: l’avvio di un’attività nell’ambito dell’agricoltura che permettesse in primo luogo il sostentamento delle donne destinatarie del progetto e delle relative famiglie e in secondo luogo, tramite la vendita dei prodotti in eccedenza all’autoconsumo, che generasse una rendita economica; - fornitura alle donne degli gli strumenti e delle competenze necessarie, attraverso una formazione specifica per avviare e poter mantenere tali attività con tecniche moderne e rispettose dell’ambiente.
Contributo: € 4.900

11. Allevamento di bovini, equini, pollame e altri animali con l’Ist. Maria SS. Consolatrice
Realizzata a Zekounga – Periferia Nord di Ouagadougou, Burkina Faso
Il settore all’interno del quale si colloca l’intervento per il quale viene richiesto il sostegno finanziario, è quello dell’ALLEVAMENTO DI ANIMALI, quali: bovini, equini, caprini, pollame ecc. Attraverso questo intervento si è voluto: -avviare un’attività nell’ambito dell’allevamento che permetta sia il sostentamento sia una rendita economica per le donne destinatarie del progetto e delle relative famiglie; - fornire alle donne il bestiame da allevare e da cui ricavare i prodotti e gli strumenti necessari a tale attività; - realizzare un locale, a cura della Missione, da utilizzare come riparo per il bestiame; - fornire alle donne le competenze necessarie per avviare e poter mantenere tali attività con tecniche moderne e rispettose dell’ambiente, anche attraverso la dotazione di una efficiente pompa a pannelli solari che permetterà e faciliterà l’utilizzo dell’acqua reperita dal pozzo.
Contributo: € 4.950

12. Potenziamento attività della cooperativa nel settore dell’informatica per l’impresa con l’Ist. Missionarie di S. Antonio Maria Claret
Realizzata a Abidjian – Port Bouet , Diocesi di Grand Bassam, Costa D’Avorio
Il Centro Santa Teresa di Gesù Bambino a Port Bouët è il luogo nel quale è stata realizzata la micro realizzazione. Il progetto si è concretizzato nell’acquisizione di una serie di apparecchiature informatiche di ultima generazione e dei relativi sistemi operativi e nell’apprendimento al loro corretto utilizzo. La dotazione di apparecchiature ha costituito un fondamentale potenziamento della già preesistente dotazione hardware e software della Cooperativa. Questa azione sul fronte degli investimenti è stata affiancata da una continua opera di assistenza, tutoraggio e incoraggiamento verso le giovani allieve, tesa a infondere loro fiducia nel futuro, perfezionando il loro profilo professionale e la qualità delle loro prestazioni.
Contributo: € 4.900

13. Potenziamento delle attività della cooperativa nei settori taglio/cucito e parrucchiere/estetista con l’Ist. . Missionarie di S. Antonio Maria Claret
Realizzata a Abidjian – Port Bouet , Diocesi di Grand Bassam, Costa D’Avorio
Il progetto è nato dopo uno studio della realtà sociale di Port-Bouët, uno dei 10 comuni della città di Abidjan. Il settore di appartenenza all’interno del quale si è collocato l’intervento è stato quello della produzione di beni e servizi, negli ambiti tessile-sartoria e della cura e bellezza della persona, svolti da una realtà produttiva esistente, costituita da donne e organizzata sotto forma di Cooperativa, gestita sotto la diretta responsabilità della locale Missione di Suore. Grazie all’acquisto di n. 2 macchine da cucire di marca, di una macchina per il taglio e di un tavolo da stiro in legno oltre ad una fornitura iniziale di tessuti e di finiture, è stato possibile svolgere un percorso di scuola-lavoro a favore di un gruppo di giovani allieve che hanno imparato così il mestiere del taglio e del cucito. Allo stesso modo si è proceduto all’acquisto, installazione e messa in servizio di attrezzature specifiche per l’attività di Parrucchiere/Estetista. In particolare sono stati acquistati alcuni caschi da parrucchiere per la messa in piega, poltrona, tavolo, specchio e attrezzature minori per taglio capelli e asciugatura. Tutto ciò ha consentito lo svolgimento di una azione formativa a favore delle giovani frequentanti che hanno appreso il mestiere di parrucchiera e di cura della persona.
Contributo: € 5.000

14. Avvio cooperativa agricola con l’Ist. dei PP. Carmelitani dell’Antica Regola
Realizzata a Bunia, Repubblica Democratica del Congo Bunia (diocesi di Bunia) si trova nella Provincia Orientale della RDC ed è il capoluogo della nuova provincia di Ituri. Bunia è un’area agropastorale in cui il clima sta cambiando a causa delle note mutazioni climatiche del pianeta. Lì i Carmelitani, oltre che con la parrocchia, sono presenti da diversi anni con una scuola di agronomia per un livello superiore di istruzione. Il settore all’interno del quale si colloca l’intervento è quello dell’agricoltura. In particolare ha previsto la coltivazione di un terreno, attualmente incolto, di proprietà della missione, in maniera da produrre un cibo molto diffuso nell’alimentazione della popolazione locale e quindi da vendere su un mercato locale già esistente che può produrre reddito per chi lo produce.
Contributo: € 4.000