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Salva una Famiglia dal Mediterraneo

Lavorerà nella sua terra, senza dover emigrare.

Per i mesi di maggio - giugno 2017 consigliamo, per ragioni di necessità, di sostenere il seguente progetto n°1 in Guinea Bissau.

Inoltre è possibile Adottare un Papà versando un contributo volontario in modo continuativo anche in futuro andando sulla pagina ADOTTA UN PAPÀ.

1 - GUINEA BISSAU

Località: Missione di N’Dame Bissau
Istituto: Suore Oblate del Sacro Cuore
Responsabile in loco: Suor Mires Campos Sousa
Responsabile in Italia: suor Elisa Lepore

La somma deve essere versata p/o Unicredit Banca
IBAN: IT41 E020 0805 1400 0000 4689 430
Intestato a: Istituto delle Suore Oblate del Sacro Cuore di Gesù (con possibile detrazione fiscale)
Via del Casaletto 128 - 00151 Roma
Tel. 06/53273861
Causale: Adotta un papà - Guinea Bissau

oppure

C/C Postale n. 27117043
Intestato a: Istituto delle Suore Oblate del Sacro Cuore di Gesù (con possibile detrazione fiscale)

La Guinea Bissau è una piccola nazione dell'Africa occidentale che copre un'area di 36.125 Kmq ed è caratterizzata da un clima tropicale-umido, con due stagioni: stagione delle piogge (giugno-ottobre) e stagione secca (novembre-maggio). Durante la stagione piovosa l'umidità è del 90%! Conta una popolazione di 1.500.000 di abitanti. In Guinea sono presenti circa 30 etnie differenti, ciascuna delle quali comunica per mezzo di una lingua propria. L'economia è fondata principalmente sull'agricoltura: riso (alimento principale nella dieta dei guineensi; viene prodotto nelle zone costiere e piovose), cereali, arachidi, cotone, noci di cajù e di palma. Sono diffusi lo sfruttamento delle foreste e la pesca artigianale. L'industria praticamente non esiste. Il tasso di analfabetismo è elevato, ufficialmente il 46% della popolazione non sa né leggere, né scrivere (in realtà questa percentuale è ancora più elevata...). La Guinea Bissau si trova al 168° posto nella classifica relativa all'indice di sviluppo umano ed è quindi uno dei Paesi più poveri al mondo. I capi famiglia adottati lavoreranno nell’ambiti: dell’insegnamento, dell’assistenza ai malati, dell’agricoltura, nell’allevamento.Il lavoro retribuito permetterà loro di sostenere la loro famiglia nella loro terra.

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