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Adotta un papà

Lavorerà nella sua terra, senza dover emigrare.
25 euro bastano per offrire una settimana di lavoro ad un papà o ad una mamma, o ad un giovane nel Sud del Mondo.

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto deve essere effettuato in modo univoco c/o Intesa Sanpaolo.
La normativa fiscale vigente prevede già ora agevolazioni vantaggiose in caso di contributi liberali, che aumenteranno quando sarà attivo il Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore.
Il Comitato provvederà a trasmettere all’Amministrazione della Missione il Contributo pervenuto, trattenendo il 10 % per le spese gestionali del Comitato.
Il Comitato infine provvederà secondo i termini di legge ad emettere a Suo favore la Certificazione dell’intero importo annuo versato dal Benefattore, ai fini fiscali.

Per i prossimi mesi consigliamo, per ragioni di necessità, di sostenere il seguente progetto n°1 in Costa D'Avorio.

NON ATTENDERE, DONA SUBITO 25€ (è possibile anche tramite Paypal) al primo progetto dell'elenco sottostante.

Effettuato il versamento, inviare l'email al Comitato con i propri dati personali (nome, cognome, residenza), la causale del microprogetto scelto e il TRN (identificativo bonifico).

Ringraziamo i sostenitori che nel 2018 hanno contribuito al sostegno dei capifamiglia ad Abidjan in collaborazione con l’Istituto delle Suore Missionarie di S. Antonio Maria Claret.

1 - COSTA D’AVORIO

Località: Abidjan-Abobo Tè
Istituto: Suore Sacra Famiglia di Spoleto
Responsabile in loco: Suor Rosaria Giacone
Responsabile in Italia: Suor Irenea Gisondi

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un papà - Abidjan-Abobo Tè

Abobo-Tè è un villaggio dell’estrema periferia di Abidjan, la capitale della Costa d’Avorio; nel villaggio, oltre agli ebriè (un’etnia ivoriana) vi sono: burkinabè, togolesi, cittadini del Benin, venuti qui per motivi di lavoro o di sussistenza. La Costa d’Avorio è una repubblica; da cinque anni però il Paese è stato diviso in due, devastato e saccheggiato, da una guerra che ha seminato morte ed orrore. Il nord ed il centro, in mano ai ribelli, hanno conosciuto le sofferenze maggiori e tantissime persone si sono spostate al sud per cercare salvezza. Le conseguenze di tale guerra sono immani: tante famiglie hanno perso tutto; molti padri non hanno più un lavoro che gli permetta di provvedere alla propria famiglia. Le Missionarie cercano di offrire un aiuto, nella misura della generosità dei donatori, seguendo diverse famiglie povere nei loro bisogni più urgenti quali: la nutrizione, l’affitto, un posto di lavoro.

INVIA EMAIL (nome, cognome, residenza, causale, TRN)

2 - CAMERUN

Località: Ndjanganè
Istituto: Suore Domenicane della Beata Imelda
Responsabile in loco: suor Rosanna De Sousa
Responsabile in Italia: suor Lina Basso

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un papà - Ndjanganè

Ndjanganè è abitata da circa 10.000 persone che vivono in 12 villaggi. È formata da due sole etnie: Bobilis e Mbethen, e questo non favorisce l’apertura ai diversi cambiamenti di comportamento e sviluppo, in una regione essenzialmente rurale dove domina la povertà e ancora oggi purtroppo l’AIDS. La popolazione è giovane ed in continua crescita; le famiglie sono molto numerose. La scarsa produttività del terreno, poiché si coltiva ancora con sistemi primitivi e strumenti inadeguati, non riesce a colmare il fabbisogno anche solo minimo per garantire la sussistenza della popolazione, con una particolare carenza di nutrimento proteico: la maggior parte delle persone consuma un solo pasto al giorno. Queste ed altre sono le cause della continua e costante denutrizione dei bambini e degli adulti del villaggio.Un grande sogno che sta a poco a poco divenendo realtà a Ndjanganè è la costruzione di case in pietra e non più in fango, ed in particolare, la Missione sta lavorando per la costruzione di un Centro di Salute e Nutrizione nel villaggio, grazie alla manodopera di numerosi papà. In tal modo, inoltre, questi papà possono anche avere uno stipendio minimo per provvedere alla sussistenza delle proprie famiglie.

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3 - CIAD

Località: Baibokoum
Istituto: Suore Francescane Angeline
Responsabile in loco: Suor Eleonora Burattin
Responsabile in Italia: Suor Roberta Arcaro

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un Papà – Baibokoum

Baibokoum è situato all’estremo sud del Ciad, a ridosso di una catena di montagne rocciose ed è bagnato dal fiume Logore. Le suore si occupano delle scuole e dei dispensari. Nella Parrocchia della Diocesi di Gorè ci sono 9 scuole affidate a maestri laici. L’adozione di un papà/insegnante oltre a sostenere lui e la sua famiglia, può dare un futuro a dei bambini che avranno così la possibilità di imparare a leggere e scrivere. La scuola è anche l’occasione per ricevere un pasto sicuro ogni giorno, per questo è chiamata: “école à manger”.

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4 - FILIPPINE

Località: Zamboanga
Istituto: Missionarie di S. Antonio Maria Claret
Responsabile in loco: Suor Genoveva Bassan
Responsabile in Italia: Suor Eleonice Darossi

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un papà - Zamboanga

Bunghiao è un villaggio situato a 30 Km da Zamboanga, nel centro sud delle Filippine. Le famiglie vivono soprattutto di agricoltura e pesca. Tra le molte difficoltà vi è l’essere sempre soggetti alle intemperie; soprattutto vista la presenza di tifoni che, ogni anno, raggiungono la zona distruggendo le capanne e lasciando le famiglie senza nulla. La comunità delle Missionarie di S. Antonio M. Claret ha istituito un Centro di Assistenza, dove lavorano i papà e le mamme, che si occupano della cucina e della distribuzione del cibo, dell’agricoltura e dell’assistenza alle famiglie più bisognose.

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5 - INDIA

Località: Kerala
Istituto: Suore Oblate del Sacro Cuore
Responsabile in loco: Suor Binu Pereira
Responsabile in Italia: Suor Elisa Lepore

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un papà - Kerala

La zona di Thevanpara, in cui operano le Suore, è situata poco a nord di Trivandrum. Il Kerala è una zona poverissima, con una densità di popolazione molto alta. Gli abitanti vivono quasi esclusivamente di pesca e delle attività ad essa connessa, con un’alta percentuale di precarietà. Le case molto spesso sono fatte da foglie di cocco intrecciate, visto che i guadagni di ogni famiglia non permettono di avere di meglio. Garantire un lavoro al capo-famiglia, permetterebbe loro di avere condizioni di vita più dignitose e rinascere dalla povertà.

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6 - INDIA

Località: Shanigaram
Istituto: Congregazione delle Suore dell’Apostolato Cattolico
Responsabile in loco: Suor Celine Pais
Responsabile in Italia: Suor Rinì Mulloor

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un papà - Shanigaram

Shanigaram è una delle zone più povere del sud dell’India. Infatti la mancanza delle piogge monsoniche e la conseguente desertificazione del suolo non consente di praticare l’agricoltura che potrebbe rappresentare una risorsa, anche minima, per questa gente. La suddivisione della popolazione in caste inoltre continua ad essere una delle maggiori piaghe che affliggono il Paese e che discriminano inesorabilmente i poveri. I progetti presentati nascono proprio dal desiderio di spezzare la spirale povertà-ignoranza e la segregazione delle caste.

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7 - GUINEA BISSAU

Località: Missione di N’Dame Bissau
Istituto: Suore Oblate del Sacro Cuore
Responsabile in loco: Suor Mires Campos Sousa
Responsabile in Italia: suor Elisa Lepore

Il versamento del Contributo Liberale per ogni microprogetto va effettuato c/o Intesa Sanpaolo
IBAN IT80 P030 6909 6061 0000 0000 951
Intestato a Comitato di Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore
Piazza della Libertà 13 - 00192 Roma
Causale: Adotta un papà - Guinea Bissau

La Guinea Bissau è una piccola nazione dell'Africa occidentale che copre un'area di 36.125 Kmq ed è caratterizzata da un clima tropicale-umido, con due stagioni: stagione delle piogge (giugno-ottobre) e stagione secca (novembre-maggio). Durante la stagione piovosa l'umidità è del 90%! Conta una popolazione di 1.500.000 di abitanti. In Guinea sono presenti circa 30 etnie differenti, ciascuna delle quali comunica per mezzo di una lingua propria. L'economia è fondata principalmente sull'agricoltura: riso (alimento principale nella dieta dei guineensi; viene prodotto nelle zone costiere e piovose), cereali, arachidi, cotone, noci di cajù e di palma. Sono diffusi lo sfruttamento delle foreste e la pesca artigianale. L'industria praticamente non esiste. Il tasso di analfabetismo è elevato, ufficialmente il 46% della popolazione non sa né leggere, né scrivere (in realtà questa percentuale è ancora più elevata...). La Guinea Bissau si trova al 168° posto nella classifica relativa all'indice di sviluppo umano ed è quindi uno dei Paesi più poveri al mondo. I capi famiglia adottati lavoreranno nell’ambiti: dell’insegnamento, dell’assistenza ai malati, dell’agricoltura, nell’allevamento.Il lavoro retribuito permetterà loro di sostenere la loro famiglia nella loro terra.

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