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Iniziativa

Tavolo programma per l'Europa
Promosso con i Movimenti che hanno aderito a "L'Europa abbraccia l'Africa"

Perché un Tavolo di lavoro dei Movimenti Cristiani?
Perché ogni Movimento ha un bagaglio di esperienze condivise per promuovere efficacemente iniziative sinergiche, per il bene comune, su sfide rivolte a tutti.

Quali le sfide da affrontare con un Programma comune?
Certamente è sfida l’urgenza del lavoro – sviluppo che ha portato alla grave crisi sociale in atto in Europa. Ma è sfida anche il degenerarsi del welfare integrale in Europa, dove invece è nato negli ultimi decenni ed è un bene per tutte le società nel mondo. Inoltre la promozione della Pace, ogni giorno sempre più minacciata, ora anche in Europa. Infine anche le altre sfide richiamate dai Vescovi nella UE (Comece).

Quando farlo?
Serve all’Europa proprio ora per creare da maggio una nuova Europa. Infatti serve concentrare l’impegno dei Cristiani e delle persone di buona volontà nel promuovere la vita, uno sviluppo integrale e la tanto necessaria pace.

A chi destinarlo?
A tutti i cittadini per motivare il loro senso di responsabilità verso l’Europa di oggi, da esprimere anche nelle elezioni del 25 maggio p.v. come la COMECE, l’Organismo dei Vescovi dei Paesi UE, ha richiamato. In particolare il Programma per l’Europa sarà presentato a tutti i candidati italiani in UE per avere la loro adesione e il loro impegno a relazionare sulle attività ed i risultati.

Con quale programma?
- 31 marzo – avvio del lavoro (motivi, contenuti, finalità).
- 08 aprile - Il lavoro e lo sviluppo dell’Europa con gli altri Continenti.
- 15 aprile - La pace e il disarmo promosso dall’Europa nel mondo.
- 30 aprile - Il welfare integrale (da quando siamo embrioni fino all’ultimo giorno di vita).

08 aprile 2014
Il lavoro e lo sviluppo dell’Europa con gli altri Continenti

Cristiani di diversi Movimenti hanno condiviso la loro visione del lavoro nei seguenti termini:

Occupazione, Giovani, Dignità, Economia, Solidarietà, Diritto al lavoro, Sostenibilità attraverso un adeguato uso delle risorse, Donne, Ricollocazione/Riqualificazione e valorizzazione dell’esistente, Forza per Cambiare, Bene Comune, Fonte di risparmio, Servizio alla società e per la felicità, Arrivare laddove vi è bisogno della priorità dell’aiuto, Valorizza la persona, Unità nella diversità, Attenzione alla povertà, Relazione, Giustizia, Promozione del bene comune a salvaguardia delle categorie deboli, Se ben fatto con gioiosità ed affabilità porta alla Santificazione, Portatore di interessi degli altri, È un bene che arricchisce la persona che lo fa e la società civile, Solidale, Ordine, Creatività, Responsabilità, Fraternità, Casa (famiglia), Comunità (educazione), Bottega (lavoro), Per lo Sviluppo delle Nazioni, per il Progresso dei Popoli, per la Promozione dell’Umanità, per la Giustizia e la Pace nel mondo.

Queste parole collegate al Lavoro si è constatato che si ritrovano nelle Iniziative di Lavoro promosse da Movimenti e Comunità Cristiane offrendo una risposta concreta alle necessità di tutti.
Così l’ultima proposta Piano “L’Europa abbraccia l’Africa” fatta dal Comitato Cattolici Civiltà dell’Amore, Movimento per la Vita, ACLI, Flaei-CISL, Ordine Francescano Secolare, Fond. A. De Gasperi è stata accolta dalla Commissione Europea per il prossimo quinquennio. F. Gagliardi, che opera in Cisl, ha suggerito di anteporre le Imprese senza fini di lucro alle PMI nel predetto Piano.

15 aprile 2014
La pace e il disarmo promosso dall’Europa nel mondo

Cristiani di diversi Movimenti hanno condiviso la loro visione della pace nei seguenti termini:

Dialogo, Conoscenza (reciproca), Sviluppo (benessere), Unità Politica (progressiva), Certezza del Diritto, Sicurezza sociale, Solidarietà con i popoli più poveri, Giustizia sociale, Comunione, Identità per rispettarsi vicendevolmente, Rispetto reciproco, Equità secondo le esigenze vere delle persone e degli Stati, Unità libera e condivisa, Educazione alla Pace, Comunicare con gli altri, Verità d’informazione, Tolleranza, Rispetto dell’identità dei popoli e delle persone, Equità nella distribuzione della ricchezza, Formazione, Equilibrio, Legittima difesa, Pace in Europa agli uomini di buona volontà, Identità Cristiana forte, Consapevolezza della propria identità, Fratellanza tra i popoli, Trovare interessi per la Pace, Amore, Unità sugli aspetti positivi, Rete forte tra Cristiani, Carta Impegno Etico per l’ambiente e l’energia.

L’Esortazione Apostolica di Giovanni Paolo II “Ecclesia in Europa” è il principale documento per la visione della Pace tra Nazioni, in una nuova Europa che respiri con due polmoni (Oriente e Occidente).

Un esempio concreto di come costruire la Pace è il Programma proposto da eminenti italiani, facenti capo al Comitato per una Civiltà dell’Amore, e avviato dalle Superpotenze nucleari per il disarmo e la conversione nucleare. Infatti a dicembre 2013 si è concluso il Piano USA-Russia “Megatons to Megawatt” di conversione delle prime 20.000 testate nucleari del mondo, capaci ognuna di uccidere, in pochi secondi, quasi un milione di persone. L’esplosivo nucleare è stato trasformato in energia di pace dando elettricità nel mondo per 20 anni.
Il Programma di conversione delle armi nucleari in progetti di pace e sviluppo (www.nuclearforpeace.org) deve continuare ad essere promosso, ancor di più oggi, con i Cristiani e le persone di buona volontà dell’Europa per la pace e lo sviluppo tra Est e Ovest e Nord e Sud, perché esistono ancora migliaia di bombe atomiche nel mondo da smantellare.
La nuova Europa, proseguendo con tale Programma la strada del disarmo nucleare, contribuirà a liberare il nostro Continente da una nuova guerra mondiale e dalla minaccia atomica, latente alla vita di tutti gli uomini, aprendoci ad un futuro non di distruzione ma di Pace.