Etiopia - Progetto Employ

Descrizione del luogo/contestosocio-ambientale e culturale-spirituale

Il progetto EMPLOY ha lo scopo di promuovere lo sviluppo socio-economico della Regione del WOLAITA, area rurale del Sud dell’Etiopia, attraverso la creazione di opportunità di lavoro soprattutto per le giovani generazioni. Recentemente, più di 700.000 etiopi hanno dovuto abbandonare il loro Paese ogni anno, oltre il 20% di questi sono giovanissimi (sotto i 15 anni). Si tratta di un progetto di formazione, sviluppo e occupazione per un’alternativa sostenibile alla migrazione.

Descrizione del partner, dei gruppi sociali capacitati, del contesto istituzionale, e del processo temporale avviato ed in corso

Il progetto è finanziato dal Ministero degli Interni con la partecipazione di vari Enti e Associazioni: CEFA – Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura Onlus (Capofila) WODA – Wolaita Development Association Etiopia CCCA – Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell’Amore SUDGESTAID – Aiutare lo sviluppo difficile ANSPC – Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito Ente Nazionale per il Microcredito Link Campus University È stato autorizzato a partire dal 30 dicembre 2016 ed è terminato a febbraio 2019 (subito prima della pandemia). Il Progetto ha procurato l’occupazione di professionisti italiani, giovani e meno giovani, degli Enti Partner che dall’Italia si sono recati all’occorrenza sul posto, eseguendo la formazione e la realizzazione del Progetto.

Descrizione dell’intervento progettuale evidenziando le innovazioni socio-ambientali

Formazione tecnica in ambito agricolo per il miglioramento produttivo nelle filiere di ortaggi, frutta, cereali e miele. Formazione socio-organizzativa per il rafforzamento delle cooperative locali per un più strutturato approccio al mercato. Azioni di supporto ed advocacy con le istituzioni locali per promuovere migliori politiche in ambito agricolo. Erogazione di microcrediti per supportare le realtà economiche esistenti e crearne di nuove. Formazione per l’utilizzo di strumenti finanziari e di credito per l’accesso al mercato degli attori locali. Scambio internazionale di buone pratiche tra Italia ed Etiopia. Creazione di piccoli fondi di rotazione per consentire microinvestimenti rurali volti alla creazione di nuovi posti di lavoro e modernizzazione dell’agricoltura. I corsi sono stati suddivisi in 3 livelli: un primo livello di corsi (in aula e sul campo) effettuati a Soddo da esperti locali e internazionali, rivolto a tecnici esperti di zona e di distretto; un secondo livello, dove tecnici di distretto a loro volta hanno formato a cascata i referenti dei vari distretti; un terzo livello, che vede i referenti protagonisti di formazione verso gli agricoltori dei villaggi.

Descrizione dei principali risultati raggiunti

Il progetto è avvenuto a favore di una popolazione di circa 500.000 contadini, coinvolgendo, in un nuovo sviluppo agricolo, 100 tra i villaggi rurali più poveri della regione del Wolayta. Circa 800 giovani ed esperti locali sono stati formati per diventare a loro volta formatori di tecniche agricole, organizzazione e gestione di cooperative e comitati di contadini, accesso al mercato, microcredito e creazione di microimprese e più di 47.000 agricoltori dei 100 villaggi sono stati a loro volta formati dai “nuovi formatori” per migliorare le loro tecniche agricole, la possibilità di reddito e di occupazione. Si stima che tale formazione abbia raggiunto indirettamente circa 500.000 famiglie di contadini.

Descrizione dei cambiamenti culturali e spirituali promossi e conseguiti in relazione alle questioni socio-ambientali affrontate

Abbiamo i risultati di un intervento costato 1.252.000 €, cioè 2,5 € per persona beneficiata. Questo ci fa riflettere sul fatto che con così poco si aiutano molte persone a crearsi futuro nella propria terra. Ora sono pronti a camminare con noi verso un’agricoltura più moderna e autonoma per lo sviluppo della propria famiglia e della propria terra. Aiutandoli nel loro lavoro non sono stati costretti ad emigrare e, se li aiuteremo ad essere autonomi, potranno essere fonte di sviluppo per la loro terra.

Rassegna stampa

- Progetto Employ Final Report

- Conferenza Roma 26.02.19

- rassegna stampa 2019

- rassegna stampa 2018

- rassegna stampa 2017